10 SETTEMBRE – H. 18.30 – VIA OSPEDALE
Piazzetta antistante la Chiesetta di San Giuseppe – Centro Storico -
Piazzetta antistante la Chiesetta di San Giuseppe – Centro Storico -
Il Teatro Correquetepillo è una compagnia cilena di teatro di figura, con sede a Valparaíso, fondata nel 2006 da Cristián Palacios Miller, conosciuto artisticamente come Palacete: giornalista di formazione, attore, burattinaio e narratore per passione.
La compagnia nasce durante un lungo viaggio attraverso l’America Latina e sviluppa un linguaggio originale nel quale s’incontrano burattini, oggetti, movimento, musica e narrazione orale.
Personaggi curiosi e oggetti quotidiani prendono vita dando forma a spettacoli ricchi di poesia, ironia e coinvolgimento del pubblico.
Dal 2006 il Teatro Correquetepillo si è esibito in teatri, scuole, università, centri culturali, piazze, parchi, mercati, ospedali e carceri di oltre venti Paesi dell’America Latina e dell’Europa.
Ha partecipato a importanti manifestazioni internazionali, tra cui il Festival Mondiale dei Teatri di Marionette di Charleville-Mézières, FiraTàrrega, Burattinarte, il Festival Il Castello Incantato di Locarno e lo Sziget Festival di Budapest.
Alla base del suo lavoro c’è l’idea che il teatro e i burattini possano divertire, emozionare e, nello stesso tempo, aiutarci a immaginare un mondo più umano e solidale.
Le esperienze in Europa e in Italia
Nel corso della sua lunga attività internazionale, il Teatro Correquetepillo ha portato i propri spettacoli in numerosi Paesi europei, tra cui Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Germania, Ungheria, Croazia, Slovenia e Grecia.
La compagnia si è esibita in festival, teatri, piazze, centri culturali e manifestazioni dedicate al teatro di figura e alle arti di strada.
Tra le esperienze europee più significative figurano la partecipazione al Festival Mondiale dei Teatri di Marionette di Charleville-Mézières, in Francia, alla sezione Off di FiraTàrrega, in Spagna, al Festival Il Castello Incantato di Locarno, in Svizzera, allo Sziget Festival di Budapest e all’Ethno HISTeRIA Festival di Gračišče, in Slovenia.
Particolarmente importante è il rapporto con l’Italia.
Nel 2009 il Teatro Correquetepillo ha partecipato alla rassegna internazionale Burattinarte di Alba e al Festival internazionale di teatro di figura Immagini dell’Interno di Pinerolo.
È tornato in Piemonte nel 2011 per Burattinarte–Asti Teatro e nuovamente nel 2018 per la ventiquattresima edizione di Burattinarte.
Queste esperienze hanno permesso alla compagnia di confrontarsi con artisti e tradizioni teatrali provenienti da diversi Paesi, consolidando un linguaggio universale, nel quale burattini, oggetti, gesti, musica e comicità riescono a superare ogni barriera linguistica e culturale.
La compagnia nasce durante un lungo viaggio attraverso l’America Latina e sviluppa un linguaggio originale nel quale s’incontrano burattini, oggetti, movimento, musica e narrazione orale.
Personaggi curiosi e oggetti quotidiani prendono vita dando forma a spettacoli ricchi di poesia, ironia e coinvolgimento del pubblico.
Dal 2006 il Teatro Correquetepillo si è esibito in teatri, scuole, università, centri culturali, piazze, parchi, mercati, ospedali e carceri di oltre venti Paesi dell’America Latina e dell’Europa.
Ha partecipato a importanti manifestazioni internazionali, tra cui il Festival Mondiale dei Teatri di Marionette di Charleville-Mézières, FiraTàrrega, Burattinarte, il Festival Il Castello Incantato di Locarno e lo Sziget Festival di Budapest.
Alla base del suo lavoro c’è l’idea che il teatro e i burattini possano divertire, emozionare e, nello stesso tempo, aiutarci a immaginare un mondo più umano e solidale.
Le esperienze in Europa e in Italia
Nel corso della sua lunga attività internazionale, il Teatro Correquetepillo ha portato i propri spettacoli in numerosi Paesi europei, tra cui Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Germania, Ungheria, Croazia, Slovenia e Grecia.
La compagnia si è esibita in festival, teatri, piazze, centri culturali e manifestazioni dedicate al teatro di figura e alle arti di strada.
Tra le esperienze europee più significative figurano la partecipazione al Festival Mondiale dei Teatri di Marionette di Charleville-Mézières, in Francia, alla sezione Off di FiraTàrrega, in Spagna, al Festival Il Castello Incantato di Locarno, in Svizzera, allo Sziget Festival di Budapest e all’Ethno HISTeRIA Festival di Gračišče, in Slovenia.
Particolarmente importante è il rapporto con l’Italia.
Nel 2009 il Teatro Correquetepillo ha partecipato alla rassegna internazionale Burattinarte di Alba e al Festival internazionale di teatro di figura Immagini dell’Interno di Pinerolo.
È tornato in Piemonte nel 2011 per Burattinarte–Asti Teatro e nuovamente nel 2018 per la ventiquattresima edizione di Burattinarte.
Queste esperienze hanno permesso alla compagnia di confrontarsi con artisti e tradizioni teatrali provenienti da diversi Paesi, consolidando un linguaggio universale, nel quale burattini, oggetti, gesti, musica e comicità riescono a superare ogni barriera linguistica e culturale.
A Piazza ai Burattini il 10 Settembre porteranno
lo spettacolo
lo spettacolo
Cosquillas de la Mente
In italiano significa “Solletico alla mente”, è uno spettacolo accogliente e divertente di burattini, oggetti animati e narrazione.
Lo spettacolo si presenta come una vivace varietà teatrale composta da brevi storie, numeri comici, musica e personaggi sorprendenti. Attraverso differenti tecniche di manipolazione, Palacete conduce il pubblico in un universo fantasioso nel quale burattini e oggetti quotidiani prendono vita, mostrando caratteri, desideri, paure e piccole debolezze molto umane.
Durante lo spettacolo incontriamo un maestro orientale e il suo singolare discepolo, un curioso pensatore chiamato Sopapo, la poesia contadina di Escobar Barrientos, un burattino musicista e persino una teiera frustrata perché non riesce a fischiare. Ogni personaggio apre una piccola finestra sull’immaginazione e invita gli spettatori a guardare la realtà con occhi diversi.
Comicità, poesia, musica e partecipazione del pubblico si alternano dando vita a uno spettacolo leggero e coinvolgente, capace di divertire bambini e adulti. Dietro l’apparente semplicità delle situazioni si nasconde un invito a pensare, meravigliarsi e lasciarsi sorprendere.
Cosquillas de la Mente è un viaggio teatrale pieno di tenerezza e ironia: un vero e proprio “solletico alla mente”, nato per stimolare la fantasia, suscitare sorrisi e ricordarci che anche gli oggetti più comuni possono custodire storie straordinarie.
Lo spettacolo si presenta come una vivace varietà teatrale composta da brevi storie, numeri comici, musica e personaggi sorprendenti. Attraverso differenti tecniche di manipolazione, Palacete conduce il pubblico in un universo fantasioso nel quale burattini e oggetti quotidiani prendono vita, mostrando caratteri, desideri, paure e piccole debolezze molto umane.
Durante lo spettacolo incontriamo un maestro orientale e il suo singolare discepolo, un curioso pensatore chiamato Sopapo, la poesia contadina di Escobar Barrientos, un burattino musicista e persino una teiera frustrata perché non riesce a fischiare. Ogni personaggio apre una piccola finestra sull’immaginazione e invita gli spettatori a guardare la realtà con occhi diversi.
Comicità, poesia, musica e partecipazione del pubblico si alternano dando vita a uno spettacolo leggero e coinvolgente, capace di divertire bambini e adulti. Dietro l’apparente semplicità delle situazioni si nasconde un invito a pensare, meravigliarsi e lasciarsi sorprendere.
Cosquillas de la Mente è un viaggio teatrale pieno di tenerezza e ironia: un vero e proprio “solletico alla mente”, nato per stimolare la fantasia, suscitare sorrisi e ricordarci che anche gli oggetti più comuni possono custodire storie straordinarie.
ed a seguire la magia dei Lambe Lambe
Cristián Palacios Miller e Ana María Sepúlveda presentano due affascinanti spettacoli di teatro Lambe Lambe: piccole rappresentazioni custodite all’interno di speciali scatole sceniche e osservate da un solo spettatore alla volta.
In Por un puñado de tuercas, attrezzi, viti e oggetti metallici prendono vita trasformandosi nei protagonisti di un divertente duello, ispirato alle atmosfere e ai personaggi degli spaghetti western italiani. La curandera Sayén conduce invece lo spettatore in un universo poetico e misterioso, legato alla natura, agli antichi saperi e alla figura della guaritrice.
Due storie molto diverse, ma unite dalla magia del teatro in miniatura e dalla capacità di dare vita agli oggetti. Un’esperienza intima, sorprendente e coinvolgente, capace di accompagnare ogni spettatore dentro un piccolo mondo fatto di immagini, emozioni e meraviglia.
In Por un puñado de tuercas, attrezzi, viti e oggetti metallici prendono vita trasformandosi nei protagonisti di un divertente duello, ispirato alle atmosfere e ai personaggi degli spaghetti western italiani. La curandera Sayén conduce invece lo spettatore in un universo poetico e misterioso, legato alla natura, agli antichi saperi e alla figura della guaritrice.
Due storie molto diverse, ma unite dalla magia del teatro in miniatura e dalla capacità di dare vita agli oggetti. Un’esperienza intima, sorprendente e coinvolgente, capace di accompagnare ogni spettatore dentro un piccolo mondo fatto di immagini, emozioni e meraviglia.


