13 settembre ore 18.30
Villette di via aldo moro
- Terlizzi-


L'ANNINA
http://www.annasaragaglia.it/sito/biografia/

L’Annina alias Anna Saragaglia è una street theatre and tip tap performer, nata in Germania e cresciuta in Puglia, sin da piccola coltiva la passione per il teatro e la danza.
Nel 2008 si trasferisce a Torino e si iscrive alla Performing Arts Univerity diretta da Philip Radice. All’interno del percorso formativo triennale si forma con diversi insegnanti di Teatro, canto e danza.
Nel 2010 grazie all’insegnante Cristina Molinari incontra per la prima volta il Tip Tap che la porta a scoprire nuove forme di espressione e di ricerca. Da allora si esibisce in spettacoli-performance di tip tap, canto, trasformismo, manipolazione di oggetti sia in teatri che in festival di arte di strada. Ogni angolo di mondo diventa un potenziale palcoscenico dove godere del proprio pubblico, intrattenendolo.
Nel 2013 entra a far parte della formazione musicale “Le Cincinnati Flappers” , di base a Torino, come ballerina di tip tap e cantante.
Nel 2015/2016 collabora con il Teatro della Caduta di Torino e insieme all’attore Matthias Martelli conducono il Varietà della Caduta con lo spettacolo “Anche il Re cade”.
Sempre nel 2015 nasce lo spettacolo solista “Le Petit Tap”: con l’aiuto registico di Carla Carucci, gira un po’ tutta l’Italia e l’Europa come artista di strada a cavallo delle sue scarpette alate.
Nel 2016  si trasferisce a Barcellona e intraprende la formazione professionale intensiva di Tip Tap all’interno della prestigiosa scuola di danza e musica Luthier diretta da Guillelmo Alonso.
Nel 2018 torna a vivere in Puglia, ritorno che segna la nascita di nuovi progetti, collaborazioni e sinergie con diverse realtà del territorio.
Nel 2019 nasce il progetto “Le Storie in Bicicletta” con L’Annina nelle vesti di cantastorie aiutata da una bicicletta bizzarra e un piccolo teatro Kamishibai.
Nel 2020, debutterà il suo nuovo spettacolo “Itchy Feet”.


LE STORIE IN BICICLETTA

L’Annina nelle vesti di cantastorie a pedali trasporterà i bambini nel magico mondo del racconto e del teatro kamishibai, attraverso una bicicletta bizzarra e un modo ironico e divertente di raccontar storie
Uno spettacolo fatto di immagini illustrate, suoni, odori e improvvisazione.
Un ottimo strumento per avvicinare i piccoli e i grandi al mondo della lettura: uno spettacolo pensato per i bambini ma capaci di conquistare anche gli adulti.



il Kamishibai

traducibile come "dramma di carta", (Kami: Carta; Shibai:Teatro/Dramma) è un antico metodo giapponese di raccontare storie che ha avuto la sua massima espressione nel periodo del primo dopo guerra, quindi tra gli anni ’20 e gli anni ’50.
Il Kamishibai è un originale ed efficace strumento per l'animazione alla lettura, è un teatro d’immagini di origine giapponese utilizzato dai cantastorie.
Una valigetta in legno nella quale vengono inserite delle tavole stampate sia davanti che dietro: da una parte il disegno e dall’altra il testo.
Lo spettatore vede l’immagine mentre il narratore legge la storia.
Il Kamishibai invita a raccontare e fare teatro, a scuola, in biblioteca, in ludoteca, a casa.
Un teatro che sale in cattedra, usandola come luogo scenico per creare un forte coinvolgimento tra narratore e pubblico.