
giardini Falcone-Borsellino - Terlizzi-
Laboratorio
25 Settembre ORE 18.30
pIAZZA pIO xii, 13 - tERLIZZI -
https://maps.app.goo.gl/MFYSqU4FYqmoXRmT8
ARLECCHINO E IL FURTO D'AMORE
(tEATRO DEI BURATTINI)
(PAOLO cATTANEO)
Paolo Cattaneo si occupa di Teatro di figura dal 1995.
Primo burattinaio comasco ad aver fatto sua la maschera di Arlecchino.
Vive itinerante, principalmente in Sardegna e Italia, proponendo spettacoli e laboratori.
Cura a Como la direzione artistica della rassegna di Teatro di strada “Fuori di strada dentro le storie” svoltasi negli anni 2004 e 2005.
Nel 2007 e 2008 Cattaneo partecipa a due missioni a Capo Verde dove tiene laboratori nelle scuole, in strada e un corso di formazione sulla pedagogia ed espressività del burattino per un gruppo misto di alunni e docenti presso l’Istituto M-EIA (MINDELO_Escola Internacional de ARTE).
Dal 2010 al 2015 si dedica principalmente all’utilizzo dei burattini in ambito terapeutico all’interno di strutture residenziali per la cura di tossicodipendenze e malattie psichiche.
Nel 2015 organizza una tournée in Argentina dove tiene spettacoli in teatri e strada.
Calzata la maschera di Arlecchino, la fa vivere nel territorio lombardo, in rassegne di rilevanza internazionale ed eventi locali.
Cura la direzione artistica di rassegne ed eventi a Como e nel nord Italia. Si dedica all’utilizzo dei burattini in ambito terapeutico
Da un richiamo alle origini della maschera di Arlecchino, attraverso un’interpretazione con marionetta vista “de la fame degli zanni”, all’Arlecchino burattino e burattinaio che si trova ad affrontare un prepotente malavitoso fino al Diavolo in persona, pur di salvare la sua amata Colombina e sconfiggere le forze del male.
Arlecchino, Colombina, il Guappo e il Diavolo si muovono con ritmo incalzante attraverso lo stile dei canovacci della commedia dell’arte e della guaratella, uniti all’attualità Il proprietario di Roberto Espina, coinvolgendo il pubblico presente.
Tre Arlecchini in scena come omaggio alla maschera più rappresentativa della Commedia dell’Arte, fondendo le più classiche tradizioni dei burattini italiani alla tradizione argentina.