IVAN DELL'EDERA
Ivan Dell’Edera, classe 1975, è un attore, musicista, formatore teatrale, ricercatore e direttore artistico pugliese. La sua attività attraversa teatro, musica e cultura popolare, con una particolare attenzione alla Commedia dell’Arte, al teatro di figura e alla conservazione e reinterpretazione delle tradizioni del Sud Italia.
Si forma presso la Scuola biennale dell’attore del Teatro Abeliano di Bari e dal 1997 opera professionalmente nel mondo dello spettacolo, maturando esperienze nei diversi mestieri della scena. Nel corso del suo percorso approfondisce la formazione attraverso incontri e stage con importanti personalità del teatro, fra cui Antonio Fava, Eimuntas Nekrošius e Ferruccio Soleri. Nel 2009 studia con Soleri nell'ambito dell'Accademia internazionale di Commedia dell'Arte del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d'Europa.
Come attore prende parte a numerose produzioni teatrali pugliesi. Tra le esperienze documentate figura Salomè l'ultima tentazione, con drammaturgia e regia di Vito Signorile, nell'ambito della storia artistica del Teatro Abeliano. Nel 2017 interpreta inoltre Ottone nella particolare messinscena de L'incoronazione di Poppea di Monteverdi all'Auditorium Santa Teresa dei Maschi di Bari; una recensione dell'epoca ne sottolinea positivamente dizione e intensità interpretativa. È presente anche nel cinema come interprete del film Punti di vista del 2006.
Una parte centrale della sua ricerca riguarda il patrimonio immateriale teatrale e musicale pugliese. Dell'Edera raccoglie e porta sulla scena canti, storie, forme di narrazione e tradizioni popolari, cercando non semplicemente di conservarle, ma di metterle in relazione con la società contemporanea.
Dal 2016 sviluppa in modo particolare il lavoro del cantastorie e cantacronache, utilizzando voce e chitarra per raccontare con ironia, satira e partecipazione civile fatti e trasformazioni della società. Da questa ricerca nascono lavori come Canti di fine legislatura, mentre Passione Popolare è dedicato alle tradizioni del Sud Italia. Con Canti per la Libertà attraversa invece episodi della storia nazionale e regionale, dai briganti ai partigiani fino ai conflitti contemporanei.
Parallelamente all'attività artistica, Dell'Edera lavora come formatore, occupandosi di teatro e comunicazione efficace nelle scuole, nei progetti PON, negli enti di formazione e in iniziative rivolte anche al contrasto della dispersione scolastica e all'avviamento al lavoro. Ha inoltre svolto attività di direzione artistica, ideando rassegne e progetti culturali legati al teatro, alla musica e a tematiche urbane e sociali.
Nel 2019, a Bitonto, riceve il Premio “Città degli Ulivi” come nuovo Cantore, riconoscimento coerente con un percorso artistico nel quale teatro, musica e racconto orale diventano strumenti per recuperare memoria collettiva e interpretare il presente.
Nel complesso, la figura artistica di Ivan Dell'Edera può essere ricondotta soprattutto all'idea dell'attore-cantastorie: un interprete che unisce recitazione, musica, ricerca sulla tradizione e attività educativa, facendo dialogare le forme storiche del teatro popolare con questioni sociali e culturali contemporanee.
